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Questa serie è formata da ben sei differenti modelli dalle seguenti caratteristiche generali: CPU Intel Pentium III da 850 a 900 MHz, da 128 a 256 MB di memoria base espandibile fino a 512 MB, TFT XGA da 14,1, modem e scheda di rete integrata, HD da 20 GB, GPU ATi Rage Mobility, lettore CD-ROM o DVD-ROM a seconda della configurazione, Sistema Operativo Windows Me o 2000 - Peso 2,98 Kg. 610.jpg (6726 byte) TravelMate Serie 610: NoteBook della serie leggera per chi deve combinare una buona portatilità ad un sistema potente e dalla buona connettività. Questa serie è formata da 4 differenti portatili dalle seguenti caratteristiche generali: CPU Intel Pentium III da 850 MHz ad 1 GHz, 128 MB di memoria RAM espandibile a 512 MB, TFT da 14,1 XGA, HD 20 a 30 GB, modem e scheda di rete integrata, lettore CD-ROM, o DVD, o Combo DVD/CD-RW a seconda della configurazione, connettività Wireless solo sui alcuni modelli, sistema operativo Windows Me o 2000 a seconda del modello. Peso di 2,4 Kg (2,2 Kg con modulo Weight saver) 360.jpg (1411 byte) TravelMate Serie 360: portatile della serie ultraleggeri, ma dalla buona robustezza, potenza e connettività. Questa serie è costituita da due differenti modelli dalle seguenti caratteristiche generali: CPU Intel Pentium III da 1 GHz a 1,2 GHz, display TFT da 13,3 XGA, da 256 MB di RAM a 512 MB con un massimo installabile di 1024 MB, HD da 30 GB, modem e scheda di rete 10/100 integrata, wired LAN, lettore di smart card, lettore DVD-ROM/FDD o DVD-CDRW/FDD Combo (esterno) a seconda dei modelli, Sistema Operativo Windows 2000 - Peso di 1,8 Kg 620.jpg (1505 byte) TravelMate Serie 620: portatile all in one del tipo desktop replacement che riesce a conciliare la completezza della propria configurazione con un peso contenuto.

La serie è formata da ben 4 portatili dalle seguenti caratteristiche generali: CPU Intel Pentium III-M da 1 GHz, 256 MB di memoria RAM per un massimo di 1024 MB, HD da 30 GB, modem e scheda di rete integrata, lettore DVD o DVD/CD-RW a seconda della configurazione, FDD esterno USB o intercambiabile con lettore DVD, lettore di smart card, TFT da 14,1 o 15 pollici XGA o SXGA, Sistema Operativo Windows 2000 o XP Home - Peso di 2,54 o 2,66 Kg. 740.jpg (2318 byte) TravelMate Serie 740: la serie di maggior prestigio per Acer nella categoria dei portatili di tipo all in one nel classico stile del desktop replacement. Potenza, robustezza, affidabilità, sicurezza dati e resistenza strutturale le principali doti di questi NoteBook. La serie è formata da ben 6 portatili dalle seguenti caratteristiche generali: CPU Intel Pentium III-M da 933 MHz a 1,2 GHz, 256 o 512 MB di RAM per un massimo di 1024 MB, HD da 20 o 30 GB, TFT da 15 pollici SXGA, GPU ATi Mobility Radeon M6, modem e scheda di rete 10/100 integrata, IrDA, lettore CD-ROM, DVD-ROM o Combo DVD/CD-RW a seconda della configurazione, Sistema Operativo Windows 2000 o XP Home - Peso tra i 3,17 e i 3,3 Kg. Il prodotto inviato in prova, il TravelMate 550 XL, fa parte della famiglia TravelMate a550, ideale per un'utenza alla ricerca di prodotto valido, ma al contempo costoso. Questo notebook non ha le velleità di essere il modello di punta di Acer, ma sicuramente è in grado di soddisfare le esigenze di un'tenza media, che utilizza il pc a livello domestico o con i più comuni applicativi di office automation. Il TravelMate 550 XL, dotato di CPU Intel Pentium in grado di garantire una discreta capacità di calcolo è completo di tutte le periferiche necessarie per rimpiazzare un dispositivo desktop, compreso un masterizzatore/lettore DVD.

Pentax Technologies ha di recente presentato una nuova ed interessante famiglia di stampanti a testina termica destinate al mondo mobile e quindi a tutti i possessori di NoteBook e Palmari che hanno la necessità di stampare documenti al di fuori delle abituali sedi di lavoro; leggerezza, compattezza, affidabilità, buona autonomia e qualità di stampa sono in genere i requisiti richiesti per questi prodotti. Il costo di stampa per queste periferiche è un parametro che riveste un ruolo di secondaria importanza anche se, come vedremo, non è eccessivo considerando la particolarità della stampante e il relativo campo applicativoPentax è un marchio assai noto nel mondo delle apparecchiature fotografiche, nonché in quello dei componenti per computer e ottici in generale. Pentax Technologies è un'azienda fondata nel 1985 e risulta totalmente controllata dalla giapponese Asahi Optical Co., ha sede a Broomfield, Colorado (USA) con una filiale europea a Zaventem (Belgio). Nel settore specifico dei componenti per PC, Pentax propone una famiglia di stampanti portatili PocketJet, stampanti laser a modulo continuo, scanner ad avanzamento del foglio, telecamera Internet VersaCam e altri componenti e sottoassiemi di tipo ottico.

La PocketJet 200, come in precedenza anticipato, è una periferica di stampa che sfrutta una tecnologia di tipo termico ed è più indicata per i possessori di Palmari che non di NoteBook, garantendo una risoluzione di soli 200 dpi; Pentax ha un prodotto molto simile alla PocketJet 200, identica per ingombro, peso ed estetica, ma pensata per i possessori di NoteBook ed in grado di produrre stampe con risoluzione di 300 dpi; si tratta del modello PocketJet II. Prima di descrivere nel dettaglio il prodotto e valutarne la qualità di stampa, spendiamo due parole sulla tecnologia di stampa termica con i pregi e i difetti della stessa.Le foto che seguiranno sono state prese dal sito della società KANZAN, specializzata nella produzione di carta per stampanti termiche ed InkJet.come si evince dalla denominazione di questa tecnologia, alla base della stessa vi è un processo termico attraverso il quale si attiva la fase di stampa. Le stampanti, come la PocketJet 200, hanno una testina di stampa termica rappresentata da una resistenza elettrica percorsa da corrente che dissipa energia sotto forma di calore, raggiungendo temperature prossime ai 160°C; il calore provoca un processo reattivo sulla carta termica attivando, di conseguenza, il processo di stampa vero e proprio.

Nell'immagine sopra riportata vediamo schematizzati i vari strati che formano la carta termica e come questi entrino in gioco durante il processo di stampa in presenza del calore generato dalla testina termica. Nel caso specifico si fa riferimento ad una carta per etichette, ma il principio e comune a tutti i supporti cartacei di tipo termico.In questa seconda immagine si evidenzia il vero e proprio schema della fase di stampa con la testina termica che genera il calore necessario per attivare il processo, il rullo che trascina il supporto cartaceo, l'immagine che si forma con la cosiddetta fusione leuco-dyes, attraverso la quale i componenti chimici presenti negli strati della carta si attivano per formare, in modo permanente, l'immagine sul foglio.Qui sopra uno schema di come è strutturato il foglio di carta termica, o etichette che siano. Questa tecnologia di stampa è detta termica diretta per differenziarsi da altre tipologie di stampa termica che prevedono l'uso di un componenti quali cere, inchiostri solidi, pellicole inchiostrate etc...che sciolti tramite una testina di stampa simile a quella della PocketJet, vengono successivamente proiettati sul foglio di stampa; alcuni esempi di tecnologie che sfruttano questi principi sono, ad esempio, quella a sublimazione di inchiostro, quella ad inchiostro solido e la Thermal - wax a cera.

Vediamo che lo schema del processo è molto semplice e che l'unico materiale di consumo è rappresentato dal foglio di carta e nulla più; queste periferiche hanno pertanto una manutenzione pressoché nulla.Velocità: in generale la velocità di stampa è un punto di forza di questa tecnologia dato che non è influenzata dalla larghezza del foglio; stampare un biglietto da visità o un disegno di grande formato dalla notevole larghezza non incide più di tanto sulla velocità di stampa.Silenziosità: totale assenza di rumore per una stampa che non è di tipo meccanico.Affidabilità: dovuta all'assenza di parti in movimento o in generale di parti soggette ad eccessiva usura; l'affidabilità viene garantita non solo alla periferica, ma anche al processo di stampa dato che, per le caratteristiche dello stesso, rimane poco influenzato dall'ambiente in cui si opera e quindi la presenza di umidità, schizzi d'acqua, polvere etc. non intaccheranno più di tanto la buona riuscita del processo.

Manutenzione: assenza totale di manutenzione per la limitata usura nel tempo dei dispositivi che compongono queste periferiche; la carta termica rappresenta l'unico materiale di consumo.Facilità d'uso: la sola difficoltà, se così vogliamo chiamarla, riscontrabile nell'uso delle stampanti termiche si limita all'inserimento del foglio di carta nella stampante stessa e nulla più, dato che non sono rischieste particolari regolazioni per il processo di stampaLimitato consumo di energia: il processo di stampa non necessita di molta energia e questo favorisce la realizzazione di periferiche di stampa ottimizzate per un uso MobileQualità di stampa: paragonabile a quella laser per l'intensità e la pienezza del nero Non influenzata dall'ambiente esterno: vantaggio questo che rende la tecnologia termica quella da preferire nella costruzione di stampanti portatili. Le altre tecnologie sono molto più sensibili ad operare al di fuori degli ambienti di lavoro, vuoi per la minor resistenza dei documenti all'acqua ed umidità, vuoi per la sensibilità di dispositivi i stampa più tradizionali quali l'InkJet alla polvere e ad ambienti ostili per il pericolo di otturazione degli ugeli di stampa etc.

L'alterazione nel tempo del supporto di carta termica, il costo degli stessi supporti, la stampa per punti e la limitata risoluzione di stampa (in genere pari a 300 dpi), sono gli aspetti più penalizzanti per questa tecnologiaNella puntata precedente abbiamo visto quali sono le caratteristiche principali del network GSM sottolineando come esse abbiano portato all'affermazione di questo standard digitale di telecomunicazioni.A partire da questa puntata e continuando nelle seguenti, prenderemo in esame l'architettura e la struttura fisica del network, cercando di descrivere, senza entrare eccessivamente in dettaglio, le funzioni di ogni singolo componente della rete.AuC: Authentication Center (gestisce le procedure di autenticazione) Um, A, Abis: sono tre diverse interfacce di comunicazione che garantiscono il dialogo tra i componenti del sistema.Come vediamo dallo schema, la rete può essere divisa in tre grossi blocchi: Mobile Station, Base Station Subsystem e Network Subsystem. A grandi linee il funzionamento del network avviene nel modo seguente: la Mobile Station comunica, attraverso l'interfaccia Um, con la Base Station Subsystem e precisamente con una BTS di essa. La BTS, a sua volta, si collega con il BSC tramite l'interfaccia Abis. Il BSC gestisce i collegamenti provenienti da una o più BTS e li instrada verso l'MSC. Questo avviene tramite l'interfaccia A e il collegamento segna il passaggio dalla Base Station Subsystem alla Network Subsystem.

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